Uno spot senza attori professionisti girato solamente con persone del posto che hanno lasciato le loro consuete occupazioni per trasformarsi, per la speciale occasione, in consumati professionisti del set. Succede anche questo a Soresina dove si svolge l’ultimo spot della grande azienda casearia che prende il nome dal paese in provincia di Cremona: Latteria Soresina.Dopo un lungo casting che ha avuto luogo direttamente sul posto con la preziosa collaborazione anche del comune, il regista olandese Ben Hartestein e la casa di produzione Haibun hanno scelto i protagonisti di questa meravigliosa avventura che ha coinvolto un po’ tutti in paese, adulti e bambini.
Una cinquantina di attori, tra protagonisti e comprimari, si sono così alternati sul set localizzato tre le campagne intorno al paese. A piedi, in bicicletta, sul cassone di un furgone, hanno viaggiato lungo un immenso tappeto rosso che attraversava campi di mais, prati verdi, strade sterrate, alzaie lungo verdi navigli, per ritrovarsi poi tutti insieme a festeggiare in una grande aia intorno a tavole imbandite e vassoi ricolmi di grana padano Gran Soresina. Il tappeto rosso è diventato infatti il simbolo di questo prodotto che incarna l’eccellenza e l’elevata qualità di tutta la produzione di Latteria Soresina.
Una scelta, quella di lavorare per la prima volta con attori non professionisti selezionati tra gli abitanti del paese, che conferma ancora una volta la filosofia dell’azienda, da sempre improntata al rispetto della verità di un territorio e di una tradizione che festeggia quest’anno 111 anni di storia. Sin dalla sua fondazione, avvenuta nel lontano 1900, Latteria Soresina è stata infatti un’azienda perfettamente integrata nel territorio che la circonda. Una circostanza legata soprattutto alla sua natura di cooperativa che ancora oggi riunisce più di 200 soci produttori dislocati in un ambito territoriale molto circoscritto.
Il territorio quindi per Latteria Soresina non è semplicemente un contorno geografico ma è da sempre parte integrante di un processo produttivo che trova nella gestione diretta di ogni fase della filiera un elemento di garanzia e verità. Una verità che ha conquistato il mercato prima di tutto attraverso i prodotti ma che in questi anni è stata veicolata anche dalla comunicazione pubblicitaria. E l’ultimo spot studiato dall’agenzia Selection è un esempio straordinario di come filosofia produttiva e stile di comunicazione possano integrarsi perfettamente creando risultati positivi per il prodotto e i consumatori.
La dimensione locale della produzione, il controllo su ogni fase della filiera, il ruolo determinante degli allevatori, l’importanza di avere solo mucche cresciute in un’area estremamente limitata e rigidamente controllata entrano così in maniera del tutto naturale in questo spot girato in una campagna vera e senza fronzoli. Il risultato è originale e divertente. Verità è anche questo.



